ERCOLANO

Antica città del sud Italia a pochi chilometri da Napoli.
Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabiae ed Oplonti.
Il sito di Ercolano, gestito dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, viene visitato mediamente da trecentomila turisti ogni anno e nel 1997, insieme alle rovine di Pompei ed Oplonti, è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Durante la famosa eruzione del Vesuvio, oltre alle ceneri e ai lapilli, a seguito di diverse colate piroclastiche, la città venne sepolta sotto una coltre di fango, che solidificandosi produsse uno strato di tufo spesso dai 12 ai 15 metri il quale ha conservato intatti, oltre agli edifici e agli oggetti, anche materiali organici come cibo e legno.
Dell'antica Ercolano sono stati riportati alla luce solo quattro dei venti ettari totali su cui originariamente si estendeva; restano quindi ancora sepolti il Foro, i templi e numerose case.